Trecate Calcio vs Castelnovese Castelnuovo
24 novembre 2025
Trecate Calcio vs Castelnovese Castelnuovo
Vittoria di maturità e secondo posto: il Trecate adesso alza l’asticella. Un segnale concreto di rispetto e sensibilità alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
L’energia che si respira oggi in campo va ben oltre lo sport: i ragazzi hanno voluto lanciare un segnale concreto di rispetto e sensibilità alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sfoggiando un segno rosso sul volto. Questo simbolo, utilizzato storicamente per richiamare l’attenzione sulle ingiustizie e per denunciare la violenza di genere, rappresenta un impegno condiviso a combattere ogni forma di discriminazione e abuso.
Contro una Castelnovese affamata di punti, rocciosa e chiusa nella propria metà campo, il Trecate conquista un 2-0 che vale tantissimo sul piano della classifica e, soprattutto, della crescita mentale del gruppo. Una partita che in altri momenti difficilmente sarebbe stata vinta diventa oggi la fotografia di una squadra capace di aspettare, di non innervosirsi e di colpire al momento giusto, agguantando così il secondo posto e rilanciando le proprie ambizioni.
Nel primo tempo i biancorossi costruiscono quattro occasioni nitide senza concedere nulla agli ospiti. Bouzida va vicino al gol al 10’ e al 22’ con due girate che sfiorano il palo, mentre Coppola impegna seriamente Torre al 15’ con una volée su calcio d’angolo e al 35’ con una mezza rovesciata respinta dalla difesa. Restano dubbi su un contatto in area proprio ai danni di Bouzida, primo di tre episodi fallosi in area castelnovese che avrebbero potuto facilitare la partita del Trecate.
La ripresa si apre sulla stessa trama, con il Trecate che continua a premere e al 5’ della ripresa trova finalmente l’episodio chiave: Bouzida viene atterrato in area e il direttore di gara assegna il rigore. Dal dischetto si presenta il “Cardinale” Coppola, che firma l’1-0 e apre una giornata da assoluto protagonista, impreziosita da una spizzata poco dopo e da un secondo episodio da rigore non concesso su Moscardi, steso dal portiere ospite al 10’.
Una volta in vantaggio, i biancorossi gestiscono la gara con grande maturità, tenendo palla con intelligenza grazie al lavoro di Roma e Magna in mezzo, bravi a far girare il gioco senza sguarnire la mediana. Le ripartenze diventano letali: prima Maizza, lanciato da un assist perfetto di Verrigni, si ritrova solo davanti a Torre ma calcia alto, poi al 35’ un altro contropiede manda alla conclusione la “Mosca atomica” Moscardi, sulla cui respinta si avventa ancora Coppola che di sinistro, con precisione chirurgica, fissa il 2-0 e si prende il titolo di Man of the Match.
È una vittoria del collettivo, che abbraccia non solo gli undici iniziali ma anche chi è subentrato (Lorenzo Vaschi il “magnifico” ha dato nuova linfa al centrocampo) e chi è rimasto in panchina, tutti sempre pronti a dare il proprio contributo e a sentirsi parte viva del gruppo biancorosso.
Una menzione speciale va al capitano “S.P.Q.Stefaninus", vero leader della squadra, capace anche oggi di interpretare con efficacia più ruoli nel corso dei novanta minuti. Un plauso allo staff tecnico, abile a cambiare modulo in corsa per trovare la chiave giusta contro un avversario chiuso e fisico, in una domenica che consegna al Trecate tre punti pesanti e un secondo posto che alimenta entusiasmo, consapevolezza e sogni di alta classifica..!
E pensare che, alla vigilia del campionato, una posizione così alta in classifica dopo 12 partite sembrava quasi impensabile, soprattutto se si considera la potenza tecnica ed economica di molte delle squadre presenti nel girone: oggi, invece, il Trecate si è guadagnato il diritto di sognare...sempre Forza Tracà!